realm: server.talecraft.net
Type: RpPvp
Emu: DrunkMonkey 1.2
The browser should render some flash content, not this. Go to Adobe Page and Download Adobe Flash Player Plugin.

Notizie flash

Sfrutta subito le offerte di Porting & Porta un Amico! Grossi vantaggi!
Nobiltà presso gli Elfi del Sangue: Le Grandi Casate

Nobiltà presso gli Elfi del Sangue: Le Grandi Casate

PDFStampaE-mail

silvermoon
 

Il materiale qui sotto è stato ideato da me esclusivamente per il server: non fa parte della trama ufficiale di Warcraft ma serve solo ad approfondire il gdr e creare gioco.
Questo materiale interessa chi desidera interpretare un personaggio nobile o partecipare alle trame relative alla delicata politica di Silvermoon e delle sue eventuali ripercussioni sull'Orda o su Shattrath City.



Società degli Elfi del Sangue:

Orgogliosi del proprio retaggio e della propria supremazia sugli altri popoli gli elfi del sangue hanno un organizzazione estremamente conservatrice, basata su di una aristocrazia che fa della purezza del sangue il più grande merito.
I Sin’Dorei si aggregano in grandi clan, che hanno alla propria guida un Patriarca o una Matriarca che porta in se il sangue degli antenati di quella grande famiglia: ovviamente non tutti i membri della famiglia sono discendenti diretti del patriarca in questione, ma tra gli elfi vi è l’usanza di "assorbire" più nuclei famigliari possibili nel grande clan, passando a questi nuovi "figli" e ai loro congiunti il cognome della famiglia e tutti i vantaggi sociali ed economici del farne parte, ma ottenendone in cambio la più completa lealtà e devozione.
Vi sono attualmente solo quattro grandi famiglie che governano Silvermoon, oltre naturalmente alla casata reale, e si presume che tutti gli elfi del sangue siano in qualche modo "imparentati" con una di esse, oppure possono sempre scegliere di giocare come quello che i membri dei clan chiamano "avventurieri" e scegliere per convenienza l’offerta del Patriarca/Matriarca migliore una volta divenuto un potente membro di questo grande popolo.
Ecco nei dettagli le Casate esistenti, quelle scompare e quelle ritenute "nobiltà oscura", assieme ai consigli per interpretare al meglio un membro del clan, il nome del Patriarca/Matriarca attuale, l’allineamento più comune e la classe che ha dato più lustro alla dinastia ed è per questo ritenuta "nobile" (non è però obbligatorio appartenere a quella classe per fare parte del casato, salvo indicato diversamente).
Accanto alla descrizione di ogni Casata vi sono anche dei "concetti", esempi di personaggi tipici per ognuna delle Famiglie.

CASATI DOMINANTI


Casato Reale dei Sunstrider:
Patriarca: Principe Kel T’has.
Classe Nobile: qualsiasi
Allineamento Comune: Legale Neutrale
Descrizione: poiché il casato reale è l’unico in cui è obbligatoria una reale parentela con il re si presume che sia un casato completamente chiuso, di cui non si può giungere a fare parte.


Casato Onorato dei Thoranharii:
Patriarca: Lord Edethan Cuordifiamma.
Classe Nobile: Paladino
Allineamento comune: Legale Buono.
Descrizione: la fiera stirpe dei Thoranarri fa risalire le sue origini allo stesso Iblis, un serafino il quale "cadde" per essersi mescolato ed accoppiato con la mortale razza degli elfi alti, affascinato dalla loro purezza ed energia che la rendeva simile ad un popolo divino.
Per ripagare il suo errore addestrò la sua prima prole alla lotta contro i demoni e le loro creature e diede il compito ai suoi discendenti elfici di continuare la sua opera di purificazione. Si dice che quando l’opera di Iblis sarà stata compiuta dalla sua discendenza, egli potrà tornare a sedere in Paradiso e accoglierà accanto a se tutti i Thoranharii, eleggendoli tra le anime gia elette dei cieli.
I Thoranharii hanno avuto i loro più grandi membri tra i Cavalieri del Sangue e portano lo stretto addestramento dei paladini fino all’estremo: anche i figli che sono palesemente poco dotati per la carriera del guerriero sacro vengono comunque istruiti ed addestrati alla lotta contro il Male come è inteso da questo Casato, e coloro che infine scelgono una strada diversa da quella del Cavalierato vengono mal visti dai membri più conservatori della famiglia.
I Thoranharri parlano poco e ascoltano molto, ma nulla penetra oltre le loro credenze e tradizioni: sono senza dubbio la stirpe più resistente alle tentazioni del male e si dice che anche i demoni mandino un gemito quando scoprono che lo Warlock che lo ha evocato è uno di questi elfi.
Fieri ed orgogliosi della loro purezza e dell’onore che la famiglia ha guadagnato nei secoli passati il Thoranharii è la scelta migliore di coloro che vogliono interpretare un personaggio duro e determinato, che non si fa distrarre dai propri scopi che molto spesso rasentano la vendetta e il fanatismo.
Concetto: Crociato zelante, giudice inflessibile, sacerdote obbiettore di coscienza.


Casato Illuminato dei Lophian
Matriarca: Alta Eliocrate Darissian
Classe Nobile: Sacerdote.
Allineamento comune: Neutrale Buono
Descrizione: la fede governa meglio delle leggi, e coloro che guadagnano i cuori degli uomini ottengono anche le loro menti e i loro consensi.
I Lophian sono maestri nell’ispirare i migliori sentimenti nel prossimo, o nel farlo cadere nella più cupa disperazione spezzando la sua fede con la stessa facilità con cui possono ricostruirla.
La loro arma più potente è la Parola: grandi studiosi di lingue vive e morte i Lophian approfondiscono le loro arti sacerdotali fino a specializzarsi nelle Parole del Potere, massima espressione del pensiero di questo Casato.
Predicatori accaniti del nuovo paradiso e del culto della Sacra Luce scelgono sempre molto accuratamente dove schierarsi, la diplomazia sembra essere una dote comune tra questi elfi pacati.
I più ambiziosi tra i Lophian scelgono di specializzarsi nella Disciplina, mentre solo i più altruisti prediligono il Sacro.
Vi è un lato "sinistro" ma degno considerazione di questa casata, però, che trova nell’Ombra la sua massima espressione: gli Inquisitori di Eclisse servono la loro personale matriarca, una figura misteriosa ed enigmatica che è sempre esistita, trasmettendo la propria carica e il proprio nome ad una discendete. Questi spietati Sin’Dorei credono nella massima "combatti il fuoco con il fuoco" e utilizzano la loro conoscenza delle arti oscure per estirpare l’eresia ovunque la vedano.
Concetto: predicatore appassionato, saggio ambasciatore, inquisitore tenebroso.


Casato Eclettico dei Narthex:
Patriarca: Magister Kerataal
Reggente: Mhendred
Classe Nobile: Mago - Magus del Sangue
Allineamento comune: Legale Neutrale
Descrizione: uno dei casati più recenti, formatisi a Dalaran dove i Magister che li si erano recati per conoscere i segreti magici degli arcimaghi umani del Kir Tor si scoprirono in mezzo ad una rete di complotti e macchinazioni, maghi umani in continua rivalità tra di loro che tessevano intrighi e bugie per ottenere una briciola di potere in più dei rivali. I Magister e le Magistrix presenti decisero di aggregarsi in una vera e propria famiglia e prendendo sotto la propria ala numerosi talenti magici si affermò ben presto come il Clan depositario delle conoscenze più vaste a cui un Sin’Dorei aveva l’opportunità di accedere.
Di temperamento tranquillo e schietto i Narthex non sono assolutamente tagliati per gli inganni, preferendo affidarsi alla pura forza della magia: questa loro attitudine li ha resi estremamente prudenti e molti di essi sviluppano una sorta di "sesto senso" con il quale possono sapere istantaneamente se il loro interlocutore sta mentendo.
La maggior parte di questi schivi arcanisti sceglie il potere brutale del Fuoco, giudicando l’arcano una materia infida di cui disprezzano la "conoscenza fine solo a se stessa", molti amano anche il potere del Gelo e si affidano alle potente corazze che questa disciplina permette di evocare per aprirsi la strada ad attacchi mortali.
Concetto: studiosi del pozzo solare e dei flussi magici, storico intraprendente, incantatore iperscrutabile.



Casato Ancestrale dei Mastrigean
Patriarca: Nidhogg dalla Doppia Spira
Classe Nobile: Cacciatore
Allineamento comune: Neutrale Puro
Descrzione: i Mastrigean contendono con i Shakran il titolo di casato più antico: si può dire che il concetto di "nobilità" e di "regno" sia nato con questi elfi selvatici e territoriali, per molti versi simili agli elfi della notte ma che si pongono come predatori tra i predatori piuttosto che come parte di un tutto.
Appassionati di caccia i Mastrigean giungono inevitabilmente ad ornarsi con qualcosa che dimostri la loro vittoria su di un nemico: così un cacciatore si vestirà con la pelle della preda uccisa, un guerriero porterà le armi dell’avversario sconfitto e un mago il grimorio di un rivale eliminato.
Estremamente vari nei modi di pensare arrivano sempre agli estremi in tutto quello a cui si dedicano: un cacciatore si dedicherà solo alla sua pista, un religioso alla sua fede e così via: un Mastrigean triste è l’immagine stessa della disperazione, mentre uno arrabbiato è una furia indomabile e primordiale. Nonostante non siano d’accordo con le regole strette dei Cavalieri del Sangue collaborano spesso con l’Ordine per scovare eretici ed altri pericoli, anche se sono dell’idea che nessuno possa permettersi di giudicare gli altri.
Purtroppo per gli eretici credono anche fermamente nella "legge del più forte", e non muoveranno mai un dito per salvare una persona dalla lama dello zelante paladino che ha giurato di ucciderla.
Concetto: uomo della foresta, apripista audace, eroe del popolo.

CASATI NASCOSTI


Casato Perduto dei Shakran
Matriarca: Astarte la Strega
Classe Nobile: Warlock
Allineamento comune: Neutrale Malvagio
Descrizione: su questo casato non si sa più nulla da secoli ormai: furono questi elfi ora scomparsi ad aprire il pozzo solare aiutandosi con la forma di magia più pura che riuscirono a trovare, l’energia demoniaca, ma trovando anche un modo per depurarla e utilizzarla senza rischio.
Si se che con il tempo vennero considerati eretici poiché avevano sviluppato una loro personale religione basata sul Fuoco, di cui la loro Matriarca era la voce ed era da considerarsi divina.
Di questa Figlia del Fucoo sono rimaste solo leggende, ma nei sotterranei labirintici degli inquisitori si sussurra di sette di Shakran sopravvissute alla catastrofe che si dedicano ad esperimenti innominabili verso un fine che possono ritenere "buono" per tutto il popolo, ma senza adoperare i metri di misura voluti dai paladini e dai sacerdoti.
Concetto: stregone oscuro, mago corrotto, figlio di nessuno.


Casato Invisibile dei Des Avhier
Patriarca: Marchese Jehedia
Classe Nobile: Ladro
Allineamento comune: Caotico Malvagio
Descrizione: un casato rinnegato e il cui sangue è stato maledetto dai Cavalieri del Sangue, stirpe di assassini i quali danno valore solo al denaro che gli scorre tra le mani e che non si fanno scrupoli ad utilizzare veleno e pugnali per ottenere ciò che vogliono.
Nonostante siano così poco considerati i Des Avhier amano interagire con la vite della luminosa corte dei Sin Dorei: nascondendo il loro retaggio di sangue partecipano a feste e banchetti con abiti sgargianti e spesso reclutano la i loro migliori e più ricchi clienti che necessitano della loro costosa "collaborazione" per eliminare un rivale pericoloso.
Per potere muoversi liberamente un Des Avhier ha la necessità di nascondere la propria appartenenza al Clan Invisibile, e quindi spesso si finge membro di altri casati o un "avventuriero" in cerca di un clan di appartenenza, stranamente molti di questi opportunisti sono attratti dalla chiesa, forse proprio perché il cavalierato è loro precluso, e desiderano spesso fare parte degli splendenti difensori di Silvermoon, anche se preferirebbero combattere il male usando i loro personali metodi.
Concetto: spia nobiliare, esteta di corte, ladro gentiluomo.

CASATI MINORI


Casata decaduta degli Eldarine
Patriarcato: Famiglia Eldarine
Ascendenza: Mastrigean
Classe Nobile: Cacciatore
Allineamento comune: Legale Buono
Descrizione: Una casata di ufficiali e altri personaggi di alto rango nell'esercito Sin'Dorei, risoluti e astuti, dei veri strateghi.
Non amano il corpo a corpo per indole; preferiscono armi a distanza come archi e magia varia.
Una delle più alte casata fino alla guerra a Silvermoon: si dice che uno dei più alti esponenti della casata si unì al principe Arthas permettendo la disfatta della sua città.
Gli Eldarine vennero esiliati per un periodo non determinato, ma pian piano dopo lunghi anni riuscirono a ritornare nella propria città senza però l'onore di un tempo.

ideato da NidhoggXII



Casata en'Lindale
Patriarca: Duenkerect en'Lindale (attualmente disperso in guerra)
Ascendenza: Thoranharii
Classe Nobile: Paladini e Maghi (con eccezioni)
Allineamento comune: Legale Neutrale
Descrizione: il casato en'Lindale è da sempre una famiglia di Paladini e Maghi votata alla protezione di Silvermoon.
Gli en'Lindale sono sempre stati la punta di diamante dell'esercito della capitale elfica, fornendo all'esercito un gran numero di Paladini (solitamente i primogeniti) e maghi (secondigeniti). Il casato venne decimato durante l'invasione di Arthas e la distruzione del Sunwell, lasciando in vita solo Duenkerect. Questi generò solo un ultimo figlio prima di partire per Northrend per non fare più ritorno, mosso dalla vendetta e dalla disperazione. Corialindar, il giovane e ultimo esponente del casato si inimicò subito l'Aristocrazia elfica col suo carattere ribelle e per questo gli fu dato l'incarico di Ambasciatore di Silvermoon presso le Prime Evils. In questa gilda Corialindar si coprì di onori in battaglia, ma continuò ad allontanarsi dalla nobiltà e dalla politica di Silvermoon.
Attualmente la sua nobiltà è solo relegata alle carte preferendo coltivare l'arte della guerra che della politica.

ideato da duefante



Casato Sublime dei Nalthari'm (Brightmist per gli umani)
Patriarca: Lord Maximilian Brightmist.
Classe Nobile: Maghi e Chierici dell'Ombra
Allineamento comune: Legali Neutrali (Malvagi?)
Descrizione: la nobile stirpe dei Brightmist vanta origini antiche ed auliche, troppo colorite per essere reali e troppo protette per essere smentite da chicchesia senza incorrere in ripercussioni politiche. Si narra infatti che un Elfo del Sole, cercanbdo di rimirare la propria perfezione nelle acque d'un laghetto, la vedesse offuscata dal movimento e dalla sabbia che rendeva torbida la superficie. Adirato, esso chiese al Sole, suo Protettore e ideologico Padre, di punire quell'acqua maldicente, che offuscava la sua bellezza. Il risultato fu che il Sole picchiò tanto forte da far evaporare quel laghetto che aveva insultato l'adorato figlio. La nebbia che s'alzo in quella zona, colorata dai raggi solari, diede dunque il nome alla Casata.

Edonisti e amanti del lusso e dell'arte, questa casata fa dell'autocompiacimento la propria ragione di vita e ricercano il bello e il perfetto in ogni aspetto che circondi loro. Aborrano la violenza gratuita solo in quanto la trovano anti estetica, ma apprezzano i duelli e gli scontri epici, ritenuti "letterari e degni di nota". Da sempre frequentatori di palazzo e dei luoghi più in vista di Silvermoon, han sviluppato un certo senso della politica, adatta più a ricercar protezione presso altre casate attraverso bladimenti e ipocrisia.

Dopo il crollo di Silvermoon, l'immensa proprietà del Casato è andata distrutta e due dei più giovani rampolli (Aphosios e Nethelyn Brightmist) son stati costretti a trovare altrove diletto e insegnamento, mentre il restante della famiglia si è data alla ricostruzione di un nuovo centro culturale da cui ripartire, senza però cedere alle influenze d'altre etnie o d'altre usanze differenti da quelle passate, roccaforte della superba testardaggine elfica.


ideato da Kerisha

Si ringrazia Il Noctifero per il materiale fornito

The browser should render some flash content, not this. Go to Adobe Page and Download Adobe Flash Player Plugin.

Cataclysm is a trademark, and World of Warcraft and Blizzard Entertainment are trademarks or registered trademarks of Blizzard Entertainment, Inc. in the U.S. and/or other countries.

This site is in no way associated with Blizzard Entertainment



Design by: LernVid.com feat. game-template sponsored by WoW Guide

top